Buglioni, velluto e seta della Valpolicella

Nel 2004, in attesa del nostro primo Amarone eravamo considerati in Valpolicella quelli delle strase (stracci intesi come abbigliamento). Tutti scommettevano che non ce l’avremmo fatta e che presto avremmo abbandonato in nostro hobby». Mariano Buglioni, titolare dell’omonima cantina veronese, ama raccontare la sua storia di vignaiolo: un viaggio pieno di difficoltà e diffidenze che oggi ha reso la sua azienda vinicola una delle più apprezzate e premiate d’Italia.
Imprenditore dell’abbigliamento e uomo capace di cogliere il desiderio di bello e buono che alberga in tutti noi, Mariano, insieme a papà Alfredo, si trova catapultato nel mondo del vino per caso, grazie all’acquisto, nel 1993, di un rustico con annesso terreno… Articolo completo

Fonte: leggo.it