Coronavirus e vino, il blocco del turismo mette in difficoltà l’Orcia Doc. Il Consorzio di tutela chiede aiuto

In Toscana si cominciano a vedere i contraccolpi dell’epidemia Covid 19 sulla Doc Orcia che ha i turisti esteri come clienti principali. «Oggi avere un solo mercato largamente prevalente, quello locale, e una sola tipologia di cliente, il turista, si rivela come un fattore di fragilità per le aziende della Doc Orcia che potrebbero subire maggiori contraccolpi commerciali rispetto alle altre denominazioni toscane – spiega il presidente del Consorzio di tutela, Donatella Cinelli Colombini – infatti per loro si sommano gli effetti della crisi nelle vendite del vino con i mancati introiti per l’affitto di appartamenti e per la ristorazione agrituristica che probabilmente resterà vuota»… Articolo completo

Fonte: corrieredisiena.corr.it