Dalla birra allo champagne: il miracolo di Dom Pérignon che non andò giù ai tedeschi

Oggi, almeno per convenzione, si festeggia l’anniversario della codificazione del metodo champanoise. Quella che redasse Dom Pierre Pérignon, creando lo champagne come lo conosciamo ora. Hautvillers si vede appena da Epernay. Un punticino nel verde elegante delle colline che la circondano a nord, appena sotto quello più intenso e brillante dei boschi che ricoprono la cima della montagne di Reims. E poco male se quelle montagne non sono, a quelle latitudini qualche libertà di interpretazione orografica è concessa. Hautvillers per secoli è stata un centinaio di case e una piazza. Soprattutto un’abbazia, quella di Saint-Pierre d’Hautvillers. Perché dalla chiesa e dalla biblioteca ci passavano la fede e il sapere; ma, attorno ai magazzini e alla foresteria, ci giravano pellegrini e fedeli per venerare un’importante reliquia del corpo di Sant’Elena, trafugata a Roma. E con loro commerci e gabelle… Articolo completo
Fonte: ilfoglio.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *