Frescobaldi, espressioni toscane del vino

Coltivare la vigna e (poi) fare il vino, è una storia d’ amore. E cosa succede se si vuole definirne la destinazione d’uso? Esaltarne le migliori caratteristiche e puntare su di esse? È la vite stessa che a volte sembra quasi esser scelta dall’alchimia di chi la cura, una predestinata che si lascia andare a una coltivazione naturale sotto il ritmo delle stelle. Il confronto con le componenti più analitiche, nell’aspetto produttivo, sarà poi una questione di gerarchie territoriali e di scelte dettate dalle potenzialità sotto gli occhi degli investitori più accorti che si prendono il loro tempo prima di buttarsi in progettualità a lungo termine, dai confini mirabili solo da una barca vela nel mediterraneo, dove il primo sorriso arriva quando si grida “Terra!”… Articolo completo

Fonte: repubblica.it