Il caffè si paga in bitcoin: la più antica torrefazione d’Italia apre alla criptovaluta

Dalla Lira del Regno d’Italia a quella della Repubblica, dall’Euro ai Bitcoin. Dal 1870 a oggi si sono alternate sei generazioni e ben quattro diverse valute: per contare su una presenza stabile in cinque continenti vanno accettate tutte, soprattutto le più recenti criptovalute. La rivoluzione digitale è un fenomeno ormai dirompente e inarrestabile, e Caffè Barbera, la più antica torrefazione d’Italia con oltre 150 anni di storia, ha deciso di abbracciare il cambiamento tecnologico prima di tutti i suoi competitor europei, permettendo ai propri clienti di utilizzare anche criptovalute per fare acquisti sull’e-commerce. Una decisione lucida, a ragion veduta. Le capitalizzazioni totali di mercato di Bitcoin, Ethereum e Ripple, infatti, vengono stimate complessivamente in circa 185 miliardi di euro. Un mercato cospicuo, ricco di fascino e proiettato al futuro, in linea con la filosofia di Caffè Barbera, per cui essere fra i primi a esplorare nuove soluzioni non è per niente una novità, sin dall’inizio nel lontano 1870… Articolo completo
Fonte: ilmattino.it

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