La filiera piemontese del vino teme di non reggere alla crisi

Il rischio concreto per il vino piemontese è di non riuscire a sopportare lo stress finanziario causato dal Coronavirus. La chiusura del canale Horeca (hotel, ristoranti, bar, enoteche) ha causato un’insostenibile contrazione delle vendite per molte aziende, solo in parte attenuata dai flussi nella grande distribuzione organizzata. Il grido d’allarme arriva da Piemonte Land, il superconsorzio che si occupa dal 2011 della valorizzazione di 14 Consorzi di tutela del vino piemontesi (tra gli altri Alta Langa, Asti, Barbera, Barolo, Barbaresco)… Articolo completo

Fonte: agi.it