La rivolta degli chef

Confusi e infelici, i grandi chef, quelli da cui magari in pochi vanno a mangiare ma che guidano l’avanguardia gastronomica (non tutti possono acquistare una Ferrari, ma tutti gli italiani tifano per il Cavallino) e che rappresentano il made in Italy dell’accoglienza ai massimi livelli, non sanno che cosa fare nella nuova normalità. Li abbiamo sentiti e non tutti sanno che pesci cuocere: chi apre subito, chi tra un po’, chi aspetta di vedere che cosa succede. Massimo Bottura, lo chef numero uno in Italia (e forse al mondo), ammette: «Non ho ancora una data certa per l’Osteria Francescana perché voglio aprire in tutta sicurezza». Enrico Bartolini, riaprirà il locale del Mudec che ha riportato le tre stelle a Milano il 2 giugno e lo stesso farà con Casual a Bergamo (una stella). … Articolo completo

Fonte: ilgiornale.it