LA SECONDA VITA DI CARLO CRACCO

La seconda vita di Carlo Cracco ha il profumo di una ciliegia appena raccolta. E non è un eufemismo. Sono quelle che il cuoco stellato mostra con orgoglio nella cucina appena riaperta e che provengono dalla sua nuova azienda agricola a Santarcangelo di Romagna. «Senti quanto è intenso il profumo. Io così forte non me lo ricordavo più». Originario di Creazzo, provincia di Vicenza, 54 anni, Cracco ha deciso di ripartire (anche) dalla campagna. Nel giorno della riapertura dopo il lockdown l’emozione, sui volti di tutti, è palpabile. Così come i dubbi sul futuro: «Il problema? Non è adesso. È dopo… Articolo competo

Fonte: cucina.corriere.it