Le vendite di vino italiano e il futuro di mercati: il James Suckling-pensiero

I consumi non si sono mai fermati, per questo per il critico riprenderanno dopo Covid19. Il futuro è direct-to-consumer, la comunicazione fondamentale. La passione per il vino intatta e, anzi, più forte, perché la voglia di berlo nel mondo non è mai passata. E il futuro sui mercati fondamentali, da dove ci siamo fermati, ma mai del tutto, per fortuna, con le vendite online e soprattutto direct-to-consumer che hanno fatto e faranno la differenza, per tutti, senza esclusione, accanto ai canali tradizionali; e nella ristorazione mondiale che, invece, dagli Usa all’Asia, si è fermata eccome, lasciando un vuoto enorme e facendo sentire tutto il suo peso economico, ma anche sociale e culturale (la conoscenza, il racconto, la promozione del vino e del cibo di qualità nel mondo passano da qui); ma anche degli eventi… Articolo completo

Fonte: winenews.it