Per non perdersi tra le annate dei vini top d’Italia, la “Vintage Chart” di Wine Lister

Ricordarsi la qualità delle annate passate dei grandi vini italiani non è sempre facile, perché ogni territorio vive andamenti stagionali diversi, e spesso è difficile persino dare una valutazione omogenea a carattere regionale. È, però, fondamentale, specie in un Paese come l’Italia, capace di produrre grandi vini praticamente ovunque, ma non sempre, appunto, nello stesso anno. Per districarsi tra denominazioni e millesimi, una guida esiste, ed è la “Vintage Chart” di Wine Lister, che assegna un punteggio, in centesimi, ad ogni annata, a ritroso, fino alla 1970. Una valutazione che nasce dalla media dei voti assegnati da alcuni dei principali critici enoici del mondo – da Jancis Robinson ad Antonio Galloni e Neal Martin (Vinous), da Bettane+Desseauve a Jeannie Cho Lee – ai vini dei principali territori del mondo e, ovviamente, d’Italia… Articolo completo
Fonte: winenews.it