Vino, i prezzi li fa il mercato, e l’incontro tra chi compra e chi vende. Con mille variabili

Premessa: le rilevazioni statistiche vanno prese sempre come riferimento di massima, soprattutto quando si parla di prezzi e quotazioni di merci che poi, in fase di reale contrattazione, a seconda di tanti fattori possono vedere anche differenze rilevanti. Perchè il prezzo reale di un bene, alla fine, lo fa il mercato, lo determina, in generale, il rapporto tra domanda e offerta e, in ultimo, il punto di incontro tra chi vuole vendere e chi vuole comprare. Ragionamento che vale tanto più per un bene come il vino, il cui valore è influenzato da mille fattori: l’andamento sul mercato, la qualità (che può cambiare di molto anche da microzona a microzona, da produttore a produttore, da partita a partita), il prestigio, la longevità riconosciuta e così via. Ribadito questo concetto (repetita juvant), hanno fatto discutere alcune rilevazioni indicate on line dal portale Ismea, che WineNews ha riportato nei giorni scorsi, e successivamente modificate e aggiornate dalla stessa Ismea… Articolo completo
Fonte: winenews.it

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