Voucher prepagati per sostenere i ristoranti.

Li hanno chiamati “dining bond”, ma non sono altro che voucher prepagati acquistabili da ciascun direttamente dall’applicazione, selezionando uno dei ristoranti aderenti e inserendo l’importo desiderato. I soldi verranno accreditati direttamente al  locale, senza commissioni da parte di TheFork. “L’obiettivo è duplice: – spiega Almir Ambeskovic di TheFork – da un lato i ristoranti riescono a raccogliere liquidità in attesa di riaprire, dall’altra gli utenti possono sostenere i propri locali del cuore, con un pensiero rivolto al futuro, ora che cresce il desiderio di andare a mangiare fuori ”… Articolo completo

Fonte: ilfattoalimentare.it